Guida ai modi di esposizione

Come tutti ben sappiamo la fotocamera prima di ogni scatto, deve misuare la lumnosità del della scena per poter scegliere le impostazioni corrette (diaframma e tempo) per lo scatto. Il compito è svolto dall'esposimetro, ma quest'ultimo ha bisogno di alcuni accorgimenti per poter lavorare correttamente e fornirci lo scatto desiderato. Infatti la scena potrebbe avere diverse zone con luci di intensità differenti e se non ben calibrato non è in grado di dare dei risultati d'esposizione soddisfacenti. L'aiuto che possiamo dare alla camera viene dai sistemi di esposizione MATRIX, SPOT e MEDIA PONDERATA CENTRALE. Di seguito una piccola e breve guida che chiarisce (spero) in pochi passi alcuni comandi fondamentali. 

Nelle fotocamere conme la D3100 o la D5100 il modo di misurazione dell'esposimetro è raggiungibile solo dal menù interno; su altre fotocamere come la D7000 ha invece il pulsante visibile nell'immagine in basso a destra,

 

 

mentre hanno un commutatore dedicato le fotocamere come D300/D800 ecc come questo: 

Comando selettore esposizione

il pulsane AE-L blocca la lettura dell'esposizione alla scena inquadrata, così da poter esporre su un punto e comporre lo scatto con le impostazioni d'esposizione salvate predcedentemente.

 

Analizziamo in dettaglio i comandi e come "ragionano":

MatrixMATRIX

È un sistema di lettura intelligente che legge la luce su tutta la scena tenendo in maggior considerazione il punto di messa a fuoco. Inoltre se impostata la fotocamera su auto, cerca di individuare il tipo di scensa che si stà fotografando per ottimizzare l'esposizione.

Media ponderata centrale

MEDIA PONDERATA CENTRALE

Questo sistema di misurazione legge la luce su tutto il fotogramma, ma nel fare la media dà più importanza all'area centrale.

spotSPOT

Effettua la lettura della luce sono su una piccola zona dell'inquadratura (la misura si aggira sul 2,5% dell'area del mirino). La mirsurazione viene fatta nel punto di messa a fuoco, e di solito richiede un pò di esperienza per capire qual'è la zona migliore da esporre.

Nulla è meglio di una prova sul campo per capire i modi di esposizione della camera e quando utilizzarli, ma se vogliamo fare un esempio di un classico paesaggio diurno. La lettura del cielo, molto luminoso, può confondere l'esposimetro e far sì che i soggetti in primo piano risultino scuri, in questo caso ci viene in aiuto il pulsante AE-L che ci permette di bloccare l'esposizione sui soggetti in primo piano e successivamente comporre lo scatto. 

Quest'articolo chiarisce solo il modo in cui i programmi lavorano, ma per ottenere lo scatto desiderato ci sono ancora altri fattori (dal lato dell'esposimetro) da valutare, quali la selezione della scena, la compensazione dell'esposizione, la lettura finale dell'istogramma, che analizzeremo prossimamente

 

staff

Articolo redatto dallo staff di danielearmillotta.eu

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