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Confronto Nikon 70-200 f/2.8G vs 70-200 f/4G

staff 6 Febbraio 2013 Commenti disabilitati su Confronto Nikon 70-200 f/2.8G vs 70-200 f/4G
Confronto Nikon 70-200 f/2.8G vs 70-200 f/4G

Abbiamo già visto precedentemente in un altro articolo le differenze delle specifiche tecniche dei due zoom tra il nuovo Nikon 70-200mm f/4G VR e il suo fratello maggiore, il 70-200mm f/2.8G VR II. Possiamo notare alcune di differenze sostanziali: ovviamente la prima è l’apertura focale nel 70-200mm f/4G Nikon ha una apertura massima di f / 4, la sua apertura minima è f/32 (contro gli f/22 del 70-200mm f/2.8G).  Il Nikon 70-200mm f/4G VR viene fornito con un nuovo motore per la riduzione delle vibrazioni di terza generazione  (VR), il quale permette di scattare immagini fino a 5stop in meno del fratellone. Aspetto da non sottovalutare se si pensa che il nuovo 70-200mm f/4 è uno stop più lento del 70-200mm f/2.8, ma col nuovo VR può risultare addirittura più luminoso in alcune circostanza (con tempi inferiori a scatti a mano libera). Sono 3 gli elementi ED nel 70-200mm f/4G contro  i 7 sul 70-200mm f/2.8G. Un grande vantaggio, a mio parere, per il 70-200mm f/4G è la sua distanza di messa a fuoco più vicina di circa 4,6 m rispetto alla versione f/2.8G. Diminuisce anche la dimensione del filtro, date le dimensioni inferiori che da 77mm scende a 67mm. E, infine, è un obiettivo più piccolo e molto più economico. Ma per quanto riguarda tutto il resto? Sembra che il resto delle caratteristiche sono più o meno la stessa cosa.

Diamo uno sguardo ai grafici:

MTF e Nitidezza

Grazie a tutte queste caratteristiche ottiche, il Nikon 70-200mm f/4G VR ne esce a testa alta conto la versione 2.8. Date un’occhiata al grafico MTF del 70-200mm f/4G rispetto al grafico MTF del 70-200mm f/2.8G a 70mm:

A 70mm, il Nikon 70-200mm f/4G VR produce un migliore contrasto dal centro verso gli angoli rispetto al 70-200mm f/2.8G VR II (linea rossa). Ora date uno sguardo alla linea blu, che rappresenta la risoluzione. Il 70-200mm f/4G Nikon sembra iniziare peggio al centro, ma in fondo del grafico è significativamente più alta in confronto, il che significa che il Nikon 70-200mm f/4G probabilmente ha una resa migliorea campo aperto. Ora vediamo cosa succede a 200 mm:

Il Nikon 70-200mm f/4G VR non solo ha una miglior contrasto in tutta la scena, ma la sua risoluzione è anche significativamente più alta in tutta la struttura, soprattutto negli angoli.

Test con immagini

Proprio come pensavo, il 70-200mm f/4G Nikon si è rivelato essere anche meglio del suo fratello più grande.

Nikon 70-200mm f/4G VR @ 70mm:

Nikon 70-200mm VR MTF

Il 70-200mm f/4G Nikon si comporta allo stesso modo del  70-200mm f/2.8G, ma agli angoli ne esce sicuramente vincitore per il dettaglio.

 

Adesso a 200mm , si ottengono i seguenti risultati dal 70-200mm f/4G:

diventa ancora meglio a 200mm, con prestazioni eccellenti.  Il 70-200mm f/2.8G VR II ha  problemi di curvatura di campo che si traducono in contorni morbidi agli angoli esterni.

 

La velocità di messa a fuoco automatica è eccellente, molto vicino al motore AF del 70-200mm f/2.8G. Il 70-200mm f/4G sta mostrando valore incredibile, alla metà del peso e prezzo. L’unica delusione del 70-200mm f/4G, è che il collare è in vendita a parte. Rispetto al Nikon 70-200mm f/2.8G VR II che pesa 1.540 grammi, il Nikon 70-200mm f/4G VR è quasi due volte più leggero, pesa solo 850 grammi. Dopo aver girato un certo numero di matrimoni con il 70-200mm f/2.8G il peso è una fattore importante da non sottovalutare e con questa lente, finalmente, avremo un attrezzatura molto più leggera da portare.

Bokeh

Diamo uno sguardo a come le due lenti si comportano nello sfocato. A sinistra: Nikon 70-200mm f/4G VR, Destra: Nikon 70-200mm f/2.8G VR II:
Nikon 70-200mm f/4G VR Bokeh Highlights Nikon 70-200mm f/2.8G VR II Bokeh Highlights

Entrambi sono scatti a f / 4. Entrambe le lenti hanno un anello definito attorno le luci. Tuttavia, il f/2.8 ha uno sfocato più chiaro rispetto al f / 4 quando le luci sono dirette. Se guardiamo le luci meno visibili, non riesco a vedere alcuna differenza tra i due:

Nikon 70-200mm f/4G VR Bokeh Nikon 70-200mm f/2.8G VR II Bokeh

In tutta onestà, non riesco a vedere le differenze degne di nota tra i due. Entrambi producono molto sfondi lisci e gradevoli.

Quindi, a meno che non si ha realmente bisogno di una massima apertura a  f/2.8 per situazioni di scarsa luminosità e profondità di campo al di là di 4m (bokeh leggermente migliore), non c’è motivo di acquistare il pesante e costoso 70-200mm f / 2.8G. In generale, c’è poco da lamentarsi sul Nikon 70-200mm f/4G VR.

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